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14/03/2013 → INAIL - Sanzione per omessa o tardiva denuncia di infortunio o malattia professionale. .


Con nota 5 marzo 2013, l'INAIL chiarisce i criteri di applicabilità della sanzione nei confronti del datore di LAVORO per omessa o tardica comunicazione all'Istituto, di avvenuto infortunio o sopravvenuta malattia professionale. Premesso che, sul datore di LAVORO incombe l'obbligo di denuncia degli infortuni e delle malattie professionali dei propri dipendenti, ne deriva che in presenza di mancato assolvimento di tale obbligo il datore di LAVORO è soggetto alle sanzioni previste dall'art.53 t.u. e s.m.i.. Pertanto l'obbligo di denuncia presuppone la possibilità di adempiere, quindi la sanzione viene erogata solo quando il datore di LAVORO non vanta un GIUSTIFICATO MOTIVO per l'omissione o il ritardo di comunicazione. Infatti l'impossibilità di reperire la documentazione per esempio, data dal lungo lasso di tempo trascorso, non comporta la sanzionabilità dell'omessa o parziale denuncia dell'evento lesivo, invece se non è in grado di fornire alcuna adeguata giustificazione, la sanzione verrà comminata, valutando la negligenza dello stesso come colpa, ovvero come condizione della sanzionabilità del comportamento stesso.
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